Accessori nautici: l’affondatore

Per chi è amante della pesca alla traina, tra gli accessori nautici, ce n’e’ uno in particolare del quale non si vorrà più fare a meno una volta utilizzato: questo incredibile strumento di pesca è l’affondatore. La sua concezione ingegneristica è tanto semplice, quanto il suo utilizzo tanto efficace. Si tratta di un argano, composto di un mulinello e un filo d’acciaio, al quale è ancorata una sfera di diversi chilogrammi di peso. Tramite dei ganci speciali, la lenza della canna da pesca sarà attaccata al filo d’acciaio, portando cosi l’esca alla profondità desiderata. Una volta la preda abbia abboccato, grazie alla particolare molletta, la lenza si staccherà in automatico dal filo d’acciaio, permettendo cosi’ di proseguire la pesca a “canna libera” da zavorra. Infatti, il grande pregio dell’affondatore, è proprio quello di permettere la pesca a traino anche a profondità elevate, senza l’utilizzo di zavorra alcuna, rendendo cosi’ la pesca stessa assai piu’ dinamica e avvincente. Le profondità’ raggiunte varieranno secondo la velocità di crociera e dal peso della palla–zavorra: calcolando l’angolo d’incidenza e la metratura del filo d’acciaio utilizzato, si potrà facilmente calcolare la profondità. In commercio esistono modelli elettrici compatibili con ecoscandaglii, in grado di recuperare in automatico la palla–zavorra, qualora le profondità lo rendessero necessario.

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