Un ricordo nel settore della cancelleria: i trasferelli

I cosiddetti ‘trasferelli’ potrebbero essere definiti sostanzialmente dei supporti plastici molto sottili caratterizzati dalla trasparenza che portano delle raffigurazioni o disegni. Erano articoli di cancelleria molto di moda negli anni Settanta ed anche negli Ottanta. Posti su una superficie cartacea, sono in grado grazie ad una semplice pressione con una matita di portare ‘trasferire’ appunto, l’immagine che hanno disegnata sopra, sul nuovo foglio, riproducendola perfettamente nei suoi tratti essenziali, grazie alla presenza di un particolare tipo di inchiostro che rende possibile questa operazione. L’evoluzione professionale dei trasferelli è rappresentata dai retini, ancora basilari per i lavori di grafica, nonostante l’avvento delle tecnologie digitali. Completamente soppiantati da queste ultime nell’utilizzo nel campo editoriale, che aveva visto nascere la loro applicazione pratica, in seguito ad un’idea del britannico Letraset. È sempre sua l’ideazione dei trasferelli con cui abbiamo giocato e ci siamo divertiti negli anni Settanta ed Ottanta, dedicati a riportare le immagini dei cartoni animati allora in voga, o semplicemente figure di animali e di soggetti accattivanti soprattutto per i più piccoli. Si diffusero in Italia fin dai loro esordi. Oggi questi sono decisamente fuori moda, a parte la produzione limitata di qualche azienda remota che li produce dietro ordinazione e comunque solo al dettaglio!

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